La rivoluzione dei Droni in agricoltura

La rivoluzione dei Droni in agricoltura

la rivoluzione dei droni in agricoltura

L’agricoltura di precisione è sempre più efficiente e sostenibile. Una rivoluzione verde che vede i droni come i nuovi protagonisti delle campagne e del “precision farming”, angeli custodi che dall’alto ronzano silenziosi e operosi come api robot.

L’agricoltura di precisione (detta anche Precision Agriculture o Precision Farming) è considerata un componente chiave della terza ondata delle rivoluzioni agricole moderne.

Il concetto alla base è quello di raccogliere quanti più dati possibili dai mezzi agricoli e dai campi, in modo da arrivare ad avere sistemi automatici di supporto decisionale (DSS, Decision Support System) alla gestione della produzione agricola.

Lo scopo è quello di abilitare interventi agronomici mirati (di precisione appunto) per riuscire a migliorare la produzione, minimizzare i danni ambientali ed elevare gli standard qualitativi dei prodotti agricoli.

La precision agriculture è divenuta possibile soprattutto grazie all’avvento di tecnologie come la navigazione satellitare (GNSS, Global Navigation Satellite System, che comprende ad oggi la rete satellitare americana GPS, la rete russa GLONASS e la rete europea Galileo, mentre è in sviluppo la rete globale cinese Beidou-2), algoritmi di machine learning per l’elaborazione di grandi quantità di dati, guida assistita e droni.

E dopo il loro impiego nelle missioni umanitarie, nel monitoraggio ambientale e nella conservazione dei siti archeologici, un video mostra come i droni possano diventare alleati dell’uomo anche nell’agricoltura di precisione.

Certo, sono droni per uso specialistico (il protagonista del video si chiama Agras MG-1 ha otto eliche ed è prodotto da DJI), con spruzzatori automatici e un serbatoio di dieci litri che può contenere fitofarmaci e concimi.

Sono droni che hanno radar che li mantengono all’altezza giusta da piante e colture, capaci di mappare e scansionare il suolo (sono preziosi alleati nel monitoraggio dei fenomi di erosione) e grazie all’autonomia elevata della batteria ai polimeri di litio possono trattare ettari di terreno.

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Con sensori a infrarossi si possono scoprire dall’alto le caratteristiche di aree coltivate, intervenendo in modo mirato nei punti precisi in cui ci sono carenze nutritive o idriche. È questa la differenza più grande tra un drone e un elicottero o un aereo: l’intervento del drone è assolutamente mirato. Non intacca altre zone limitrofe né la falda acquifera. E se serve spargere il fertilizzante, lo sparge solo in punti precisi, senza spreco. In Liguria adesso c’è il problema del punteruolo rosso delle palme, che sta devastando i lungomare delle località turistiche: grazie ai droni si possono fare non solo le analisi ma anche gli interventi specifici per curare le palme con fitofarmaci, senza operatori che debbano ogni volta arrampicarsi sulle piante.

Il nostro team è in grado di svolgere in totale autonomia l’operazione di rilievo e di restituire al cliente finale un report specifico, puoi contattarci da questa pagina oppure visita il nostro canale youtube.

In questo video tre agricoltori raccontano come i droni agricoli hanno rivoluzionato il loro lavoro.

Tratto da https://www.spindox.it/it/blog/precision-agriculture e da https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/video-droni-agricoltura.
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Raffaela

Ciao ho conseguito l’attestato di pilota di drone per ambiente critico e non critico. Ho conseguito il corso ed ottenuto l’autorizzazione da parte di Enac (ente governativo di controllo dell’aria) per il controllo in volo di APR. Il mio drone preferito è il Phantom 4 adv. Mi piace collaborare con professionisti nei diversi settori e osservare il mondo da un punto di vista originale. Telefono contatti 3884394189